21 giugno 2024, la Giornata Nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma 

Venerdì 21 giugno 2024 si celebra la 19ª edizione della Giornata Nazionale dedicata alla lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e istituita in modo permanente dal Consiglio dei Ministri.1a 

Leucemie, linfomi e mieloma in Italia 

La Giornata Nazionale contro queste malattie oncologiche è un’occasione speciale per essere ancora più vicini a tutti i pazienti con malattie oncoematologiche, adulti e bambini, attraverso attività di sensibilizzazione e informazione su tutto il territorio nazionale1b

Oggi, infatti, nel nostro Paese sono circa 500 mila le persone costrette a convivere con un tumore del sangue, e ogni anno le nuove diagnosi sono circa 30 mila.2a  

Si tratta di malattie che non risparmiano nemmeno i bambini, tra i quali sono frequenti le leucemie acute (linfoidi e mieloidi), i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin. In Italia, infatti, circa 1400 bambini tra 0 e 14 anni sono colpiti da un tumore ematologico; a questi bisogna aggiungere i 900 casi che si verificano tra gli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni.2b 

Una vetrina per i progressi della ricerca

Celebrata per la prima volta il 21 giugno del 2005, la Giornata Nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma è l’occasione per fare il punto su queste malattie oncologiche del sangue e presentare i risultati ottenuti della ricerca in questo ambito. Fortunatamente, in questi 19 anni la strada percorsa è stata lunga e piena di successi. Oggi, infatti, grazie alle terapie cellulari (CAR-T) e ai farmaci a bersaglio molecolare è possibile ottenere risultati impensabili fino a pochi anni fa. 

Le terapie più innovative da questo punto di vista sono le CAR-T, ovvero l’uso di linfociti T del paziente modificati in modo da renderli capaci di eliminare le cellule tumorali.3a Si tratta di un tipo di trattamento particolarmente efficace specie contro le forme più aggressive di linfomi non-Hodgkin, come il tipo “a grandi cellule” e il “mantellare”.2c 

Le CAR-T sono destinate ai pazienti più gravi, che hanno esaurito le opzioni terapeutiche convenzionali compreso il trapianto. In questi soggetti le CAR-T consentono di ottenere remissioni durature sia in pazienti adulti sia nei bambini.2d 

I farmaci a bersaglio molecolare, invece, hanno permesso di ottenere importanti risultati nel trattamento delle forme croniche di leucemia, sia quella linfatica che quella mieloide. Questi farmaci agiscono sul meccanismo che causa la malattia, oppure colpiscono in modo selettivo le cellule malate. L’uso di questi farmaci permette oggi di garantire ai pazienti con leucemia mieloide cronica un’aspettativa di vita paragonabile a quella di una persona sana. Anche per il trattamento della leucemia linfatica cronica l’obiettivo reso raggiungibile dai nuovi farmaci è riuscire a convivere con la malattia per tutta la vita, non guarendo, ma senza conseguenze sulla propria salute.2e 

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FONTI:

  1. Comunicato stampa Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma 2024. AIL.
  2. Osservatorio Malattie Rare. Giornata Nazionale contro le leucemie, l’impegno di AIL in ricerca e assistenza.
  3. AIFA. FAQ sulle terapie CAR-T.