Effettuare la stadiazione della leucemia linfatica cronica permette di comprendere l’andamento della malattia e decidere se è necessario o meno iniziare il trattamento. 1
Vi sono due diversi sistemi per definire lo stadio della leucemia linfatica cronica, entrambi basati sulle caratteristiche cliniche del paziente e sui valori dell’emocromo, che permettono di differenziare tra stadio clinico iniziale, intermedio o avanzato. 2
Si basa sul coinvolgimento degli organi linfatici (ingrossamento di linfonodi, milza e fegato) e sui valori dell’emocromo (linfocitosi, anemia e trombocitopenia). 3
Il sistema RAI classifica la malattia in 4 stadi: 3
| STADIO | Caratteristiche | RISCHIO |
|---|---|---|
| STADIO 0 | • Linfocitosi | Basso |
| STADIO 1 | • Linfocitosi • Ingrossamento dei linfonodi |
Intermedio |
| STADIO 2 | • Linfocitosi • Ingrossamento della milza • Possibile ingrossamento del fegato e linfonodi |
Intermedio |
| STADIO 3 | • Linfocitosi • Possibile ingrossamento di milza, fegato o linfonodi • Anemia |
Alto |
| STADIO 4 | • Linfocitosi • Ingrossamento di linfonodi, milza o fegato • Possibile anemia • Trombocitopenia |
Alto |
Si basa sul numero dei tessuti linfoidi colpiti e sulla presenza di anemia o trombocitopenia. 1
| STADIO | Caratteristiche |
|---|---|
| STADIO A | • <3 aree linfonodali ingrossate • Assenza di anemia • Assenza di trombocitopenia |
| STADIO B | • ≥3 aree linfonodali ingrossate • Assenza di anemia • Assenza di trombocitopenia |
| STADIO C | • Anemia e/o trombocitopenia • Qualsiasi area linfonodale ingrossata |